Pauline Stephan, nata a Unna, in Germania, proviene da una famiglia di musicisti e ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte all’età di cinque anni. Due anni dopo ha scoperto il suo amore per il violoncello.
Ha vinto premi in vari concorsi prima che il Prof. Matias de Oliveira Pinto si accorgesse di lei e la insegnasse negli anni successivi. Dopo si è laureata con un Bachelor of Music nella sua classe al conservatorio di Münster, ha studiato musica da camera con Antonio Valentino presso il conservatorio di Torino, in Italia. Contemporaneamente prende lezioni da Luca Magariello, prima alla Milano Music Master School e dal 2022 all’Accademia di Musica di Pinerolo.
Nel 2023 Si è diplomata con il Diploma accademico di II livello in Musica da camera con il massimo dei voti e la lode. Nel 2023 ha iniziato un master artistico presso l’Università Anton Bruckner di Linz nella classe di violoncello della professoressa Vashti Hunter e attualmente sta studiando con Bertin Christelbauer.
Da diversi anni Pauline Stephan non si esibisce solo sulla scena europea. Tra questi, concerti di musica da camera e da solista in Germania, Austria, Italia, Spagna, Francia, Croazia, Svizzera, Brasile e Giappone. Da oltre 10 anni è membro dei 12 Hellweger Cellisten, con i quali si è esibita più volte come solista e ha registrato un CD nel 2019. Come solista si è esibita inoltre nel 2019 con i Virtuosi di Spalato in Croazia e in Germania. Nel 2025 ha eseguito il Concerto di Dvořák presso l’Orchesterzentrum NRW.
Ha ricevuto importanti impulsi musicali in masterclass con il Prof. Marcio Carneiro, Prof. Enrico Bronzi, Prof. Julia Hagen, Prof. Jan Ickert, il Prof. Gabriel Schwabe.
Dal 2018 è borsista della Fondazione Yehudi Menuhin “Live Music Now“ e nel 2023 ha vinto il secondo premio al Concorso “Nilo Peraldo Bert” in Italia. Nel 2022 ha ricevuto una borsa di studio dal governo italiano per i suoi eccellenti risultati accademici.
Julian Richter, nato a Dortmund, in Germania, ha iniziato a suonare la tromba all’età di cinque anni e successivamente ha imparato la chitarra. Ha avuto modo di deliziare il pubblico in vari festival, sia come solista che con ensemble di musica da camera. Tra questi, festival in Austria, Germania, Francia, Spagna, Italia, Romania, Brasile e Giappone.
Frequenta regolarmente corsi di perfezionamento con Gary Ryan, Pavel Steidel, Tilmann Hopstock, Roberto Aussel, Pierre Pitzl e Alvaro Pieri. Ha ricevuto le prime lezioni di chitarra presso la scuola di musica di Dortmund con Roland Bischof e ha successivamente studiato con Prof. Reinbert Evers durante il periodo scolastico.
Nel 2015 ha iniziato gli studi di chitarra presso il conservatorio di Münster nella classe del Prof. Reinbert Evers. Dopo aver conseguito il Bachelor of Music, ha proseguito la sua formazione con un master presso il conservatorio di Lubecca, che ha iniziato nel semestre invernale 2020/21 nella classe del Prof. Otto Tolonen e concluso nel 2023 con il conseguimento del Master of Music. Nell’estate del 2021 si è esibito per l’emittente radiofonica Deutschlandfunk.
Oltre all’attività concertistica, Julian Richter svolge anche attività compositiva. Le sue composizioni e i suoi arrangiamenti sono stati eseguiti in diversi paesi europei e in Brasile.
Dal 2018 è borsista della Fondazione Yehudi Menuhin “Live Music Now”. Nel 2023 ha vinto il secondo premio nella categoria Musica da camera al Concorso chitarristico “Nilo Peraldo Bert” in Italia con il suo Duo Giussani (violoncello e chitarra). Nell’anno scolastico 2023/24 ha iniziato l’attività di insegnamento presso la Scuola Statale di Musica dell’Alta Austria. www.duo-giussani.de
